Domande e risposte sulle tasse e detrazioni fiscali casa

Dall'Iva al bonus mobili, il commercialista chiarisce i vostri dubbi.

Alle domande dei nostri lettori risponde la dott.ssa Roberta Sannà, studio Lechi Quadrio Dottori Commercialisti, roberta.sanna@studiolechiquadrio.it

Quesito di Emanuele M.: Ho ricevuto un appartamento rustico in donazione dai miei genitori. Successivamente ho eseguito i lavori per completare l’immobile. Qual è l’aliquota Iva in questi casi? Avrò diritto alle detrazioni fiscali per i lavori eseguiti??
Risposta: Se l’immobile rientra nella categoria catastale A e quindi è ad uso abitativo l’Iva da applicare sui lavori effettuati è del 10% e chi li ha eseguiti ha diritto alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie.

Quesito di Roberta G.: Sto sostituendo gli scuri in legno delle finestre di casa (molto rovinati) con nuovi scuri in kevlar. Il venditore mi dice che posso recuperare il 50% in 10 anni come ristrutturazione. È possibile dal momento che non ho aperto nessuna SCIA o DIA? 
Risposta: la detrazione per lavori di ristrutturazione nel caso proposto spetta perché la sostituzione di scuri non prevede l’obbligo di presentazione di SCIA o DIA.

Quesito di A. Quagliozzi: L’assemblea condominiale in seduta straordinaria ha deliberato all’unanimità l’esecuzione dei lavori per il rifacimento delle facciate esterne del condominio per un importo di 22.000 euro. L’amministratore ha consegnato ad ogni condomino in base ai millesimi le quote da versare in 6 rate. Le rate possono essere versate sull’unico conto bancario del condominio e poi sarà l’amministratore a provvedere al pagamento alla ditta oppure ai fini della detrazione fiscale ogni condomino deve prevedere al bonifico delle rate alla ditta esecutrice dei lavori?
Risposta: Ogni condomino deve versare le rate sul conto corrente bancario del condominio, poi l’amministratore provvederà a pagare la ditta esecutrice e consegnerà ad ognuno le fatture, i relativi bonifici e il riparto delle spese e delle detrazioni fiscali spettanti ad ogni condomine in relazione delle proprie quote millesimali.

Quesito di Giuseppe R.: L’acquisto di un televisore o di un computer può rientrare nel bonus mobili? 
Risposta: L’acquisto di un televisore o di un pc non rientra nel bonus mobili perché non è elencato tra i beni compresi dalla normativa. Secondo la normativa vigente, infatti, per usufruire del bonus mobili è indispensabile che l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) siano destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. I mobili che rientrano nella detrazione sono per esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie… gli elettrodomestici sono per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie.