Corniolo: l’arbusto in vaso decorativo in autunno

Cornus alba, il corniolo, è un arbusto longevo, decorativo tutto l’anno per le foglie e i fiori e, in autunno quando si spoglia, per i fusti colorati eretti.

Il genere Cornus appartiene alla famiglia delle Cornacee ed è originario dell’Asia centro-meridionale. Cornus alba, chiamato comunemente corniolo, è un arbusto a foglia caduca che raggiunge i 150-200 cm di altezza e altrettanti di larghezza; ha portamento eretto con fusti sottili che tendono a ramificare abbondantemente con il passare degli anni. Il nuovo legno ha colore più intenso di quello vecchio. In primavera la pianta si carica di fogliame verde intenso e tra maggio e giugno produce piccoli fiori di colore bianco. In autunno le foglie si tingono di rosso e arancio prima di cadere.
Di particolare bellezza e particolarmente ornamentale è il Cornus alba Sibirica con rami rossi molto decorativi soprattutto in autunno e inverno, quando la pianta si spoglia.
Cornus alba può essere coltivato anche in vaso sul terrazzo purché le dimensione dei contenitori siano di almeno 50x50x50 cm.

Messa a dimora

Prima di inserire la pianta nel vaso stendere circa 6-8 cm di argilla espansa. Poi, al momento del trapianto, utilizzare una miscela costituita da 50 % di terriccio per piante acidofile, 40% terriccio universale e 10% di sabbia di fiume.

Poche esigenze

Cornus vive bene all’aperto tutto l’anno. Nelle località con estati non troppo calde preferisce posizioni soleggiate, altrimenti sistemare il vaso in posizioni ombreggiate nelle ore più calde della giornata.
Non teme il freddo invernale ma può soffrire per le gelate tardive primaverili.
Annaffiare in modo da mantenere il terriccio umido, fertilizzare in autunno con concime organico (compost ben maturo oppure stallatico in pellets) e in primavera, con concime granulare.
La potatura necessaria per mantenere contenute le piante deve essere eseguita in primavera in modo da ridurre ad un terzo la lunghezza dei rami.

Come si riproduce

Il corniolo si riproduce con successo attraverso talea semilegnosa eseguita alla fine dell’estate oppure attraverso propaggine. È possibile moltiplicare la pianta anche per seme, in autunno, in maniera che possa avvenire la vernalizzazione però arriverà però a fiorire solo verso il decimo anno.