Coltivare le dalie a giugno

Le dalie amano le posizioni luminose e soleggiate ma temono l’umidità eccessiva. Dalla fine dell'estate regalano fioriture colorate, vivaci, con corolle tutte diverse ma durature. Adesso è il momento di fare tagli mirati e di sistemare i sostegni.

 Le dalie (nome che deriva dal botanico Andreas Dahl) sono bulbose perenni dal portamento cespuglioso e dai fiori vivacemente colorati, originarie dei paesi a clima caldo, che amano molto il sole e soffrono le basse temperature. L’ideale è coltivare le dalie in una posizione ben luminosa e soleggiata, in un terreno fertile, sciolto e drenato, poiché temono l’umidità eccessiva.
Esistono molte varietà di dalia e, in base alle dimensioni che la pianta raggiunge, possono essere coltivate in vaso o in aiuola, come piantine fiorite da bordura, oppure, nel caso di varietà che raggiungono altezze superiori (oltre il metro), per la produzione di colorati fiori recisi: gialli, arancioni, rossi, rosa, bianchi o anche variegati, più o meno grossi e simili a soli raggianti.
Dopo la messa a dimora tra aprile e maggio, le dalie adesso iniziano a svilupparsi e a crescere. Tra poco inizieranno le fioriture: sono tra le ultime a sbocciare tra le bulbose a fioritura estiva. In questo periodo le nostre piante hanno bisogno di alcune cure, indispensabili per ottenere steli robuste e fioriture abbondanti.

Diradamenti, cimature, sbocciolature

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Per coltivare le dalie, quando la pianta è alta circa 10 cm, si asportano i germogli più esili e si lasciano solo i tre più robusti: questo sfoltimento aiuta a ottenere una pianta più vigorosa.
Non appena la pianta ha raggiunto i 20 cm di altezza, si cimano i suoi steli: con quest’operazione, che consiste nel recidere l’apice al di sotto delle ultime due foglie, si stimola l’emissione di nuovi germogli laterali più robusti, all’ascella delle foglie presenti sullo stelo principale, ognuno dei quali emetterà fiori. Si avrà, in questo modo, una pianta più compatta e una fioritura più abbondante.
Nel caso si voglia ottenere una pianta più slanciata, quest’operazione non sarà necessaria: i fiori verranno prodotti in numero inferiore, ma di dimensioni più grosse.
Se si vuole ottenere un unico fiore grande apicale, si esegue la “sbocciolatura”, che consiste nell’asportare con pollice e indice tutti i boccioli che crescono lateralmente alla pianta.
Dopo la fioritura, l’asportazione dei fiori sfioriti permette alla pianta di emettere nuovi boccioli.  

I tutori

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Le dalie hanno portamento cespuglioso, ma i loro steli sono delicati e necessitano di tutori per essere sostenuti: tre o quattro bacchette alte 20-30 cm inserite nel terreno attorno alla pianta e legate con uno o due giri di corda aiuteranno a sostenere la pianta nella sua crescita, evitando che i suoi steli si spezzino per il loro stesso peso o per il vento.

Nutrimento

Per coltivare le dalie sono necessarie annaffiature regolari per tutta la stagione calda e concimazioni periodiche (ogni 10-15 giorni) con un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite (diluito in acqua alle dosi indicate in etichetta): solo così si otterranno piante rigogliose e tanti fiori colorati per tutta l’estate.