Cane e gatto: l’alimentazione estiva

Anche per i nostri amici a quattro zampe, la stagione calda cambia un po’ le abitudini. Trascorrono più tempo all’aperto ma, soprattutto per quelli che vivono in città, il caldo e l'afa possono renderli meno attivi e l'appetito cala. Diventa, quindi, fondamentale adattare l’alimentazione alla stagione.

Con l’aumento delle temperature l’appetito diminuisce e i nostri amici cani e gatti diventano meno golosi e più esigenti. Oltre a uno stile di vita conforme alla stagione (uscite in orari più freschi, passeggiate meno intense, precauzioni durante i viaggi in auto e in particolare nelle soste), anche l‘alimentazione estiva deve essere adeguata.  Attenzione però: niente improvvisazioni o fai da te. Il rischio è di peggiorare la salute del proprio animale. Prima di effettuare qualsiasi cambiamento, è bene consultare il veterinario: ogni animale, infatti, ha bisogno di un’alimentazione adatta in base a età, stato di salute, razza e peso. Solo l’esperto potrà stabilire (anche in una fase di cambio stagionale) qual è il giusto apporto calorico e il bilanciamento migliore tra carboidrati, proteine e sostanze nutritive in genere.

Umido o secco: piccoli accorgimenti

In linea generale, sia per il cane sia per il gatto, l’alimentazione estiva deve essere leggera e facilmente digeribile, senza esagerare nelle quantità. I cibi umidi tendono a soddisfare il palato, sono più freschi e saporiti ma presentano un inconveniente: in estate si deteriorano velocemente per cui è necessario versarne nella ciotola quantità che l’animale può mangiare in una volta sola.
Crocchette e cibo secco in genere tendono a conservarsi meglio ma spesso sono meno graditi e, in ogni caso, tendono ad aumentare la sete: in questo caso è fondamentale non lasciare mai il proprio animale con la ciotola di acqua vuota.

Frutta e verdura anche per loro

Per contrastare gli effetti delle elevate temperature, per l’alimentazione estiva gli esperti ci consigliano di aumentare le quantità di verdura fresca e frutta a ogni pasto. Questi cibi sono dissetanti, ricchi di vitamine, in grado di reintegrare i sali minerali dissipati con il sudore.
È così anche per gli animali? In parte. Le verdure possono rappresentare anche per i cani fonte naturale di vitamine, aiutano rinfrescarsi e purificare l’intestino: in particolare le carote, meglio cotte perché più digeribili. Un certo quantitativo di carote bollite si può, quindi, aggiungere a pasta o riso con l’accortezza di cuocere questi ultimi nell’acqua delle verdure stesse per conservare tutte le preziose proprietà nutritive.
Tra le verdure da evitare (o perlomeno non esagerare) le bietole, gli spinaci, le cicorie e le lattughe: l’alto contenuto di acido ossalico tende, infatti, a fissare il calcio a livello intestinale rendendone difficile l’assorbimento e predispone l’apparato urinario alla comparsa di calcoli. Via libera, invece (se gradita) a tutta la frutta di stagione albicocche, fichi, melone, anguria ecc.
Per abituare il cane al sapore di frutta e verdura, si possono aggiungere in maniera graduale. Diverso il discorso per il gatto: molto abitudinario difficilmente tende a cambiare l’alimento e, quindi, è difficile che mangi frutta e verdura.

Le regole da seguire

Al di là delle differenze caso per caso (legate ad età, stato di salute, condizioni fisiche) e da definire con il veterinario, per l’alimentazione estiva alcune regole sono valide per tutti, in particolare per i cani:
– fornire il cibo nelle ore più fresche della giornata (nel primo mattino e la sera quando il sole è tramontato);
– non lasciare mai residui di alimento umido nella ciotola del cane a fine pasto perché potrebbe ossidarsi e attirare insetti;
lavare sempre bene la ciotola e lasciarla vuota in attesa del pasto successivo.
Per quanto riguarda gli alimenti:
– il pesce a carne bianca (non crostacei, molluschi, ecc.) può essere indicato nell’alimentazione estiva, ma non deve mai essere somministrato crudo, è sempre bene bollirlo:  attenzione a togliere lische e spine;
– lo yogurt può essere una buona alternativa per completare il pasto in quanto alimento rinfrescante e che facilità la regolarità intestinale;
evitare di dare all’animale cioccolata, salumi, cibi piccanti e in generale i dolci. L’unico concesso può essere il gelato specifico per cani che si trova in alcune gelaterie (magari anche in località turistiche): attenzione, però, a controllare bene gli ingredienti e a non eccedere in quantità.

Acqua fresca a volontà

Sembra una banalità ma è importante ricordare che durante l’estate anche gli animali hanno bisogno di assumere più liquidi, quindi la ciotola deve essere sempre piena di acqua.  Soprattutto se l’alimentazione estiva è fatta prevalentemente di cibo secco, l’acqua diventa una necessità davvero primaria.
Se, nonostante il caldo, si dovesse notare che l’animale beve poco è bene correre ai ripari. Innanzitutto le condizioni dell’acqua potrebbero non essere ottimali: se si scalda troppo o è sporca va cambiata spesso (almeno due-tre volte al giorno) con acqua sempre fresca ma non fredda per evitare sbalzi repentini di temperatura.
Il gatto, invece, adora bere l’acqua corrente perché è sempre pulita e non stagnante. In commercio, nei negozi di prodotti per animali esistono, infatti, “fontane” appositamente per gatti con acqua corrente sempre pulita. In ogni caso per i gatti la situazione può essere differente: può sembrare che bevano (e mangino) di meno solo perché, in realtà, lo fanno nelle ore meno calde di notte e non ci si accorge.
Se dopo tutti gli accorgimenti, comunque, l’animale continua a bere poco, è bene portarlo dal veterinario per un controllo.

E tutti gli altri?

Per tutti gli altri animali come criceti, uccellini, conigli, che si nutrono prevalentemente di frutta, verdura, semi, ecco alcuni accorgimenti validi a livello generale per l’alimentazione estiva:
– non lasciare mai frutta e verdura avanzata o troppo tempo per evitare che marcisca;
– rinnovare spesso anche i semi e il mangime;
– cambiare frequentemente l’acqua nei beverini in modo che sia sempre fresca.